Cairo Montenotte (AL) – La formazione under 13 del Casale 1909 ha preso parte alla 29^ edizione del torneo internazionale “Città di Cairo Montenotte”, nelle giornate di venerdì e sabato (1-2 maggio). Si è trattato di una manifestazione molto importante e di livello tecnico alto, dove i ragazzi di mister Omar Ghiotto e Fabio Manassero hanno potuto confrontarsi con avversari agguerriti ed organizzati. Venti squadre al via nella prima giornata, divise equamente in 4 gironi. Le prime due di ogni gruppo hanno avuto accesso alla fase GOLD, insieme a Juventus, Vallecrosia Academy, Legino e Le Cannet. Le restanti, si sono affrontate nella fase SILVER.




Questa la composizione dei gironi.
Gruppo A: Cairese, Athl.C.Albaro, Salice, Sparta Novara, Arenzano FC.
Gruppo B: Albissola, Imperia, Cheraschese, Gozzano, Villanovese.
Gruppo C: Ceriale, Sestrese, Capriatese, Sanremese, Cortemilia.
Gruppo D: Città di Cogoleto, Oneglia, Golfodianese, Casale 1909, Monregale.
Di seguito le partite della prima fase.
Ore 11.00: Monregale-Casale 1909-1-1 (14’ Doros, 15’ Monregale)
Ore 12.00: Golfodianese-Casale 1909-0-0
Ore 16.00: Casale 1909-Oneglia-4-0 (8’ Delfino, 14’ Pagetti, 18’ Delfino rig., 20’ Houmia)
Ore 17.00: Casale 1909-Città di Cogoleto-0-0




Procedendo con ordine, iniziamo il nostro racconto dal match tra i nerostellati e il Monregale. Balza immediatamente all’occhio la fisicità dei biancorossi cuneesi. Il Monregale occupa bene il campo e quando spinge fa leva soprattutto sulla propria fascia destra. Al 3’ un diagonale insidioso è parato da Naseudeanu e ci vogliono dieci minuti per trovare le giuste distanze in campo. Tra il decimo e l’undicesimo il Casale sfiora il vantaggio. Il destro di Delfino è respinto fortuitamente da un avversario e il sinistro di Pagetti è deviato dal portiere con un pezzo di bravura. La rete del vantaggio giunge al 14’. Marangoni recupera una palla di forza a centrocampo ed apre il gioco per Doros. La conclusione non è trattenuta dal portiere e si infila in fondo al sacco. Non c’è tempo per esultare, perché il Monregale mette la sfera al centro e pareggia. Il destro in diagonale prende un rimbalzo ingannevole e il pallone passa tra le gambe di Naseudeanu. Nei restanti 5 minuti è il Casale a sfiorare il gol. Marangoni da fuori area obbliga il portiere cuneese ad una miracolosa deviazione in angolo. Si è trattato di una partita subito molto complicata e non solo perché era quelle del debutto. L’impressione di un Monregale tecnicamente valido, sarà avvalorata dai risultati del pomeriggio.




Mezz’ora di pausa e si torna sul terreno di gioco per confrontarsi con il Golfodianese, team del Genoa Academy. La partita è molto diversa dalla precedente perché gli avversari giocano in verticale, senza fronzoli, puntando sul recupero palla difensivo e sul lancio lungo. Al 5’ la difesa casalese si fa trovare impreparata, ma per fortuna arriva la deviazione in angolo di Naseudeanu. Dopo una punizione (alta) di Doros al 9’, i liguri sfiorano il palo al minuto 14. A questo punto il Casale prende l’iniziativa. Azione personale di Pagetti e traversa piena (15’). Delfino da fuori area (16’) guadagna un angolo e su punizione (17’), Pagetti disegna un arcobaleno che si stampa sul palo interno, attraversa l’area di porta e viene allontanato dalla difesa. Insidioso tiro-cross di Bashi allo scadere, con pallone a lato di poco. Finisce a reti inviolate e si procede con la pausa per il pranzo.
A stomaco pieno (e con un Montagnini in più), il Casale nel pomeriggio ingrana marce decisamente più alte. Anche merito di un terreno di gioco migliore, rispetto a quello del mattino. La terza gara è contro l’Oneglia. Si tratta di un match a senso unico. Diagonale alto di Montagnini al minuto 2 e conclusione centrale di Delfino al 3’, da ottima posizione. All’ottavo scatta il contropiede nerostellato e Pagetti serve con i tempi giusti Delfino. Il tocco sotto porta vale il vantaggio casalese. Si continua a spingere. Al 14’ le parti si invertono ed è Delfino a dare a Pagetti il pallone del 2-0. Spettacolare diagonale dello stesso Pagetti al 16’, con parata da applausi del portiere ligure. Al 18’ Marangoni viene steso in area e l’arbitro concede il rigore. Delfino non sbaglia e si va sul 3-0. Un parziale che dura poco, perché al 20’ Lodi ruba palla a centrocampo, vince un paio di contrasti e serve Houmia in posizione centrale. Destro implacabile per il definitivo 4-0. Si tratta di un risultato non banale, perché consente all’under 13 di giocare l’ultima partita con due risultati su tre a propria disposizione. Il Città di Cogoleto si è dimostrata squadra forte e la sfida è davvero molto bella. Inizia meglio il Casale. Montagnini dopo un minuto obbliga il portiere ad un intervento complicato. Al 10’ è ancora Montagnini ad impensierire la difesa avversaria, che si salva di piede in calcio d’angolo. Da fuori area Pagetti sfiora la traversa al minuto 11, ma 60 secondo dopo è Naseudeanu a salvare il risultato con un intervento di piede in spaccata. Ancora il portiere nerostellato protagonista al 16’: parata difficile su diagonale da destra. Ma l’occasione migliore ce l’ha il Casale. Punizione di Montagnini al 17’ e respinta difficoltosa del portiere avversario. Bashi interviene da pochi passi e il pallone sfiora letteralmente il palo alla sinistra del numero uno ligure. Finisce zero a zero e per via di una migliore differenza reti, il Casale passa il turno come secondo classificato, alle spalle del Monregale. Un solo gol subito in 80 minuti è un dato che regala ottimismo in vista della fase Gold. I “neri” se la vedranno con il Vallecrosia Academy e con la Villanovese.



Sono proprio i ragazzi di Albenga i primi a confrontarsi con i casalesi. Primi nel loro girone di qualificazione, hanno messo in fila Imperia, Albissola, Cheraschese e Gozzano. La squadra di mister Ghiotto parte con il piede sull’acceleratore. Una costante pressione offensiva che non lascia spazio agli avversari e che consente di creare diverse occasioni da rete. Manca solo un pizzico di buona sorte, visto che tra pali e traverse, sono tre i legni colpiti. Su una incursione di Pagetti in area, il Casale conquista un calcio di rigore. Delfino si incarica della trasformazione e i nerostellati sono meritatamente avanti nel punteggio. Senza correre rischi si arriva al fischio finale. Sono tre punti che pesano tanto nello sviluppo della manifestazione e sono ottenuti da una squadra che per la quarta volta (in 5 partite), ha mantenuto la porta inviolata. Dopo il successo per 2-0 ottenuto dalla Vallecrosia Academy (squadra professionistica) sulla Villanovese, Marangoni e compagni si giocano tanto nell scontro diretto con il Vallecrosia. Un solo risultato a disposizione per via della differenza reti, con tanti rimpianti per i pali colpiti nel match precedente. Il Vallecrosia Academy passa in vantaggio con una conclusione da fuori area che inganna Naseudeanu. Il Casale non si abbatte e propone il proprio gioco fatto di velocità e di inserimenti centrali su assist provenienti dalle fasce laterali. Non pecchiamo di superbia se affermiamo che i ragazzi di mister Ghiotto sono stati tra i più propositivi nella ricerca del risultato attraverso lo sviluppo del gioco. Anche perché, si tratta di un dato di fatto che ha accompagnato (in crescendo) l’under 13 per tutta la stagione. Pagetti conquista il rigore, Delfino lo trasforma, ma il punteggio di 1-1 non cambia anche grazie alle prodezze del portiere avversario. Il Casale entra nel girone che assegna i posti dal quinto all’ottavo e lo fa da imbattuto. Non è affatto male, considerando che si tratta di un torneo (di alto livello) dove le squadre erano 24. L’abbinamento in semifinale è con l’Albaro Genova. La squadra come sempre gioca a viso aperto, ma purtroppo viene punita da un episodio: 0-1. Non rimane molto tempo per recuperare e non resta che occupare il campo per la finale 7-8 posto, dove ad attendere i casalesi c’è la Juventus. Prima di parlare di questa partita, va ricordato che si tratta dell’ultimo impegno in una serrata due giorni ad alto livello. Il caldo incide e le squadre non possono essere al massimo. Nonostante ciò, il Casale under 13 sfodera una prestazione superlativa. Il match termina con il risultato di zero a zero, ma nei 20 minuti regolamentari l’occasione propizia ce l’hanno i ragazzi di mister Ghiotto. Marangoni conquista il rigore, ma purtroppo Delfino non è preciso come nelle precedenti occasioni. Ai tiri dal dischetto fanno meglio i bianconeri e il Casale chiude questa splendida avventura con un ottavo posto che non rispecchia quello che si è visto in campo. I nerostellati meritavano molto di più. Per la cronaca la finalissima è stata vinta dal Vallecrosia Academy per 1-0 sul Monregale. Due compagini che il Casale ha affrontato, pareggiando con entrambi.



Gare seconda fase.
Casale 1909-Villanovese-1-0 (Delfino rig.)
Casale 1909-Vallecrosia Academy-1-1 (Delfino rig.)
Semifinale 5-8 posto
Casale 1909-Albaro GE-0-1
Finale 7-8 posto
Casale 1909-Juventus-0-0
Casale 1909 under 13: Naseudeanu Carol, Bottero Amedeo, Vangone Domenico, Marangoni Matteo (Cap.), Vento Leonardo, Brullo Andrea, Doros Petre, Montagnini Juri, Houmia Adam, Pagetti Alessandro, Delfino Francesco, Nicola Leonardo, Bashi Matteo, Bulku Itan, Lodi Leonardo. All: Ghiotto Omar, Manassero Fabio, Leone Andrea.
