Casale Monf.to – Sabato 30 maggio il Casale 1909 ha presentato alla stampa l’allenatore scelto per guidare la prima squadra nel campionato di Eccellenza.
Si tratta di Manuel Lunardon, nato a Chivasso l’otto gennaio del 1982. Il Direttore Sportivo lo aveva detto: “Sarà un mister giovane, con tanta voglia di crescere, aggiornandosi continuamente”.
Quarantaquattro anni, quasi tutti trascorsi sui campi da calcio, prima da giocatore e successivamente da allenatore. Da atleta è ricordato come validissimo attaccante. Un percorso iniziato nel Valle d’Aosta e proseguito con le maglie di Biellese, Valenzana Calcio, Turate, Insubria, Tritium, Borgosesia e Gozzano. Con i rossoblu ha appeso gli scarpini al chiodo nell’estate del 2019 e dopo due anni (2021-22) ha iniziato il proprio percorso da allenatore. In possesso del patentino Uefa B, ha lavorato con il Borgosesia, con il Ligorna e con il Gozzano. Il filo conduttore che unisce le due carriere è dato dalle categorie. Da giocatore ha militato in serie D e in serie C2 (408 presenze e 56 gol). Da mister ha guidato le proprie squadre sempre in serie D, ottenendo ottimi risultati. Un crescendo culminato nel 2024-25 con il Gozzano. Con il terzo in serie D con la bellezza di 65 punti (18 vittorie, 11 pareggi, 7 sconfitte), è stato estromesso dai play-off per mano del Vado. Nel campionato appena concluso i rossoblu hanno ottenuto la permanenza in serie D vincendo lo spareggio a Tortona. Gozzano in vantaggio, agguantati nei 90 minuti e di nuovo avanti nei supplementari, grazie alle reti di Sangiorgio e Carollo.
Ora inizia una nuova avventura, per la prima volta nel campionato di Eccellenza, ma con una squadra che vanta tradizioni profonde che vanno al di là di numeri e categorie.
Mister, quali sono le prime sensazioni?
“Assolutamente favoloso. La mia prima giornata a Casale difficilmente la scorderò. Conferenza stampa, visita al museo, partecipazione alla festa dei tifosi. Sono stato avvolto da una incredibile passione che si tocca con mano e che si sente in tutta la città. Una situazione che mette i brividi e che mi riempie di orgoglio. Ringrazio tutti per come sono stato accolto e spero di contraccambiare nella maniera migliore”.
Da neo promossi e con un team rinnovato occorre procedere un passo alla volta, ma con questa maglia e con questi tifosi è facile sognare in grande…
“I tifosi è giusto che sognino. Devono essere (e lo saranno sicuramente) la nostra spinta, il nostro valore aggiunto. Da parte mia dico che dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Lavoro, tanta umiltà, cercando di fare le cose con criterio. Un passo alla volta, ricordando sempre che indossiamo una maglia che rappresenta la storia del calcio italiano”.
Come sarà composto il suo staff tecnico e come verrà svolta la preparazione estiva?
“In settimana mi troverò con il Direttore Sportivo e vedremo di mettere a punto tutte queste cose. La prima partita ufficiale (Coppa Italia) sarà il 30 agosto e da li partiremo per organizzare la preparazione. Lo staff? Sarà composto da un secondo allenatore, da un preparatore dei portieri, da un preparatore atletico, un fisioterapista ed un match analist”.
Ogni allenatore ha due punti fissi con i quali operare. Il modulo e la filosofia di gioco. I suoi quali sono?
“Il modulo 3-4-3 mi ha dato fino ad ora delle grandi soddisfazioni. Mi piace impostare una squadra aggressiva, propositiva, che sappia anche leggere le situazioni ed adattarsi nei vari momenti della partita. Ovviamente cercheremo di costruire la rosa andando in questa direzione, senza fossilizzarsi sui numeri di uno schema che potrebbe anche cambiare”.
Durante la presentazione del Direttore Sportivo, il signor Sacco ha parlato di scelte dove prima viene l’uomo e poi il giocatore. Concorda?
“Sono d’accordo. Siamo qui per costruire qualcosa di importante ed abbiamo bisogno principalmente di uomini con la testa giusta”.
Presto conoscerà il calore di una piazza che ha tanta fame di calcio. Qual’è il primo messaggio alla tifoseria?
“Non ho mai fatto proclami, perché il rispetto delle persone viene prima di tutto. La promessa è quella di una dedizione al lavoro totale, con tanta umiltà e con tanta voglia di regalare partite dove si possa condividere tutto con i tifosi. Nel bene e nel male. Dobbiamo essere una cosa sola, ma con quello che ho visto oggi, non ho dubbi in merito e ringrazio ancora tutti”.
Manuel Lunardon
Chivasso, 08-01-1982
Carriera da allenatore:
2025-26 Gozzano (serie D)
2024-25 Gozzano (serie D)
2023-24 Ligorna 1922 (serie D)
2022-23 Borgosesia Calcio (serie D)
2021-22 Borgosesia Calcio (serie D)
Carriera da giocatore:
2018-19 Gozzano (serie C)
2017-18 Gozzano (serie D)
2016-17 Gozzano (serie D)
2015-16 Gozzano (serie D)
2014-15 Gozzano (Eccellenza)
2013-14 Gozzano (serie D)
2012-13 Borgosesia (serie D)
2011-12 Borgosesia (serie D) / Gozzano (serie D)
2010-11 Borgosesia (serie D)
2009-10 Insubria (serie D) / SS Tritium 1908 (serie D)
2008-09 Valle d’Aosta (serie D) / Turate (serie D)
2007-08 Biellese (serie D)
2006-07 Valenzana Calcio (C2)
2005-06 Valenzana Calcio (C2)
2004-05 Biellese (C2)
2003-04 Biellese (C2)
2002-03 Valle d’Aosta (serie D)
2001-02 Valle d’Aosta (serie D)
2000-01 Valle d’Aosta (serie D)

