ASD Città di Casale-GSD Canadà-1-1 (34’ aut. Muca, 68’ Pagliasso)

ASD Città di Casale: Boselli, Brovero, Cellini, Furiato, Tommasi, Massola, Arionello, Foddai, Xhaholli, Quartero, Saresini. A disp: Fontana, Manca, Mancinelli, Buso, Bernardi. All: Spinoglio-Dondi.

GSD Canadà: Degiovanni, Fontanazza, Borla, Kaloshi, Muca, Re, Belotti, Pagliasso, Bertone, Boschini, Rosti. A disp: Coscia, Diop, Darco, Iannone, Massano, Finati, Momo, Di Giuseppe, Sarafia. All: Bazzocchi. 

Primo tempo: ASD Città di Casale-GSD Canadà-1-0

Corner: ASD Città di Casale-GSD Canadà-4-3

Ammonizioni: ASD Città di Casale-GSD Canadà-0-0

Espulsioni: ASD Città di Casale-GSD Canadà-0-0

Casale M.to – La Juniores Provinciale è scesa in campo sabato 9 settembre in occasione dell’allenamento congiunto con il GSD Canadà di Vercelli. Gli ospiti sono iscritti al campionato di Seconda Categoria (girone di Biella) e rappresentano un eccellente banco di prova per i nerostellati. Spinoglio e Dondi, nelle quattro uscite precedenti, hanno fin qui ottenuto una vittoria, due pareggi ed una sconfitta. Sono due i dati che balzano immediatamente agli occhi: 10 gol fatti e 10 subiti. Spettacolo assicurato, con una netta inversione di tendenza nei secondi 45 minuti (una sola rete incassata). L’ASD Città di Casale ha iniziato la gara con Boselli tra i pali; Brovero, Cellini, Furiato, Tommasi in difesa; Massola, Arionello in mediana; Foddai, Xhaholli, Quartero alle spalle di Saresini. Il Canadà ha replicato con Degiovanni, Fontanazza, Borla, Kaloshi, Muca, Re, Belotti, Pagliasso, Bertone, Boschini e Rosti. Il primo tempo è praticamente a senso unico. Il Canadà fatica a prendere le misure ai nerostellati e, complice il gran caldo, patisce l’atletismo di Brovero e compagni. Padroni di casa a 100 all’ora; corti, ordinati, arrivano sempre per primi sulle seconde palle. Al 2’ iniziativa di Foddai sulla sinistra e deviazione fortuita di un avversario. Al 4’, in mischia, Rosti devia verso la porta di Boselli, ma raccoglie solo un calcio d’angolo. Punizione battuta velocemente da Arionello (15’) per Quartero che da posizione centrale spedisce la sfera sopra alla traversa. L’ex centrocampista della PastorStay prende possesso del match e al 20’ obbliga Degiovanni ad una difficile respinta di pugno. Il Città di Casale merita il vantaggio e lo coglie al 34’; discesa sulla sinistra di Tommasi e traversone rasoterra che incontra la deviazione di Muca per il più classico degli autogol. Il Canadà abbozza una reazione e al 40’ Bertone in diagonale, sfiora il palo alla destra di Boselli. Terminato l’intervallo, mister Spinoglio inserisce Mancinelli nel ruolo di playmaker. Anche gli ospiti operano diverse sostituzioni e ci vuole poco per capire che sta per iniziare una gara molto diversa dalla precedente. Dopo una conclusione alta da fuori area (3’), Boselli sale in cattedra respingendo per due volte i tentativi di uno scatenato Diop. Sulla palla vagante si avventa Massano che colpisce da pochi passi a colpo sicuro. Come Boselli riesca a deviare in angolo è francamente un mistero. Un mix di istinto e tecnica che strappa gli applausi della tribuna del “Bianchi”. Buso per Quartero, Bernardi per Saresini, Manca per Brovero, tutti intorno al minuto 15. Il canadà non molla, aggredisce alto i nerostellati e pareggia al 24’ su calcio di punizione. La parabola di Pagliasso si spegne all’incrocio dei pali. A questo punto i padroni di casa ritrovano ordine e coraggio, sostenuti da una condizione atletica invidiabile. Bernardi (24’) si gira bene in area ma conclude a lato. Destro di Buso al 26’ e questa volta è Coscia a compiere un mezzo miracolo. Saresini (rientrato) e Bernardi impegnano il portiere al 33’ e al 36’, ma è ancora Boselli a far capire a tuti, chi oggi deve essere il migliore in campo. Diop al 38’ è solo in piena area di rigore, ma invece della rete, trova i guanti del numero uno nerostellato. Il finale è per il Città di Casale. Buso si libera sulla destra e mette Foddai nelle condizioni di calciare in porta. L’attaccante di casa si fa anticipare sul più bello. Allo scadere, punizione di Mancinelli respinta dalla barriera. La squadra di Spinoglio e Dondi sta crescendo. Oggi il pareggio è giusto, perché se da un lato i nerostellati hanno dominato per 60 minuti abbondanti, dall’altro è vero che Boselli ha indossato almeno 5 volte il mantello da supereroe. 



 

PRESENTAZIONE 1^GIORNATA DI CAMPIONATO
OLTRE IL RISULTATO