ASD Città di Casale-Asca AL-0-2 (12’ Massaro, 45’ Ottria)

ASD Città di Casale: Hoxha, Miglietta, Viazzi (Francinelli dal 16’p.t.), Michelerio (Cap.), Verbano, Zaffiro, Margaglio, Miceli, Mullici, Zanellati, Myrta. A disp: Spatafora, Albinno, Abela, Zaia, Dondi, Francinelli, Vecchio, Giarola, Vallin, Chiaria, Vedovato. All: Barbin-Merlo.

Asca AL: De Carolis, Ottria, Mirone (Cap.), Cirio, Chiarlo, Maggi, Pirrone, Vincens, Battistella, Bennardo, Massaro. A disp: Mazzucco, Baroncini, Bognanni, Bisio, Ravera, Armano, Rizzi, Rossi, Motta. All: Greco.

Corner: ASD Città di Casale-Asca AL-1-2

Ammonizioni: ASD Città di Casale-Asca AL-0-1 (Chiarlo 26’p.t.)

Espulsioni: ASD Città di Casale-Asca AL-0-0

ASD Città di Casale-Castellazzo B.da-0-3 (16’ M’Hamsi, 27’ Majdoul, 35’ Randazzo)

ASD Città di Casale: Spatafora, Albino, Francinelli, Michelerio (Cap.), Abela, Miglietta, Zaia, Margaglio, Miceli, Mullici, Zanellati. A disp: Hoxha, Verbano, Zaffiro, Myrta, Dondi, Viazzi, Vecchio, Giarola, Vallin, Chiaria, Vedovato. All: Barbin-Merlo. 

Castellazzo B.da: Ravetto, Bronchi, Randazzo, Mattei, Benabid, Hermosid, Ferretti, Fusaro, Di Santo, M’Hamsi, Majdoul. A disp: Rescia, Kolaj, Morettini, Volpi, Nicola, Kreka, Cirigliano, Gallinaro. All: Raimondi.

Corner: ASD Città di Casale-Castellazzo B.da-3-3

Ammonizioni: ASD Città di Casale-Castellazzo B.da-0-0

Espulsioni: ASD Città di Casale-Castellazzo B.da-0-0

Castellazzo B.da-Asca AL-0-0 (1-3 ai calci di rigore)

Classifica finale: 1 Asca AL 5 pt, 2 Castellazzo 4 pt, 3 ASD Città di Casale 0 pt. 

Casale M.to –Ultimo test prima dell’inizio ufficiale della stagione 2023-24. La “Moretto Cup” chiude di fatto il pre-campionato dell’ASD Città di Casale ed anticipa di quattro giorni l’andata dei trentaduesimi di Coppa Italia. Al “Palli” i nerostellati si sono confrontati, in un triangolare a carattere amichevole, con il Castellazzo Bormida (Promozione) e con l’Asca Alesandria (Prima Categoria). Per l’occasione la Moretto Impianti ha messo a disposizione di tifosi e tesserati dell’ASD Città di Casale, un voucher valido fino al 31 dicembre, che comprende uno sconto del 10% sul preventivo per l’acquisto o la sostituzione di una nuova caldaia. La sfida che ha inaugurato la manifestazione è stata quella tra i neri di mister Barbin ed i gialloblu di mister Greco. Città di Casale in campo con Hoxha tra i pali; Miglietta, Viazzi, Michelerio, Verbano in difesa; Zaffiro, Margaglio a centrocampo; Miceli, Mullici, Zanellati in appoggio al centravanti Myrta. Uno schieramento super offensivo nei primi 45 minuti della Moretto Cup. L’Asca replica con De Carolis, Ottria, Mirone, Cirio, Chiarlo, Maggi, Pirrone, Vincens, Battistella, Bennardo e Massaro. Nei primi dieci minuti non accade nulla. Un angolo a testa e nessun pericolo per I due portieri. Il match si sblocca al 12’, quando Massaro ruba palla sulla tre quarti e, appena entrato in area, lascia partire un diagonale che bacia il palo e si insacca. Nel contrasto con Viazzi è il difensore di casa ad avere la peggio. Costretto ad uscire, viene sostituito da Francinelli (in prova). Zanellati è tra I più vivi in attacco, ma il suo destro dalla distanza è centrale e non impensierisce De Carolis. L’ex attaccante del Robbio costruisce un paio di belle azioni sulla sinistra, ma non trova nessuno pronto alla deviazione verso la porta. Chiarlo ferma Mullici al limite dell’area con un fallo da cartellino giallo e sul calcio susseguente, l’attaccante albanese trova le mani di De Carolis. Margaglio riconquista un pallone a metà campo e serve Myrta. Conclusione rimpallata da un avversario. L’Asca viene fuori alla distanza e al 37’ una carambola in area nerostellata viene neutralizzata da Hoxha. Il portiere di casa non trattiente una punizione di Mirone e la difesa libera in affanno. Il colpo di testa di Battistella è parato da Hoxha ed è il preludio al gol del raddoppio. Da corner si sviluppa una mischia in area piccola e il più lesto è Ottria che segna il definitivo 2-0. Il Città di Casale ha sofferto soprattutto il pressing alto degli avversari, pronti ad aggredire la costruzione dal basso dei padroni di casa. Tanti, troppi gli errori tecnici, in una serata da dimenticare. Proprio così, perchè il peggio deve ancora arrivare. Nel match contro il Castellazzo Bormida lo staff tecnico nerostellato sceglie un canonico 4-3-3 con Spatafora in porta; Albino, Viazzi, Michelerio, Abela in difesa; Miglietta, Zaia, Margaglio a centrocampo; Miceli, Mullici, Zanellati in attacco. Debutto per il terzino sinistro (classe 2004) Riccardo Abela, giunto in nerostellato con la formula del prestito dal San Domenico Savio. Il Castellazzo non pressa alto come l’Asca, ma attende sulla linea di metà campo, corto ed estremamente ordinato. M’Hamsi e Majdoul sono due frecce pronte a ripartire, mentre Di Santo fa il diavolo a quattro tra I centrali nerostellati. E pensare che l’avvio di partita era stato estrememente positivo. Traversone di Zanellati (1’) e testa di Mullici con palla ad un palmo dal palo. Al terzo Albino batte al volo da 30 metri: palla alta sulla traversa. Punizione di Zaia al 4’ che sfiora il montante. Occasione monumentale al minuto 8: traversone di Zanellati e Margaglio manca l’impatto di un soffio. Al 10’ Mullici è anticipato sul più bello all’altezza del dischetto del rigore. Dieci minuti molto positivi, ma al 16’ il Castellazzo passa in vantaggio. M’Hamsi si esibisce in una bella serpentina in area di rigore e spedisce la sfera sotto alla traversa. LO svantaggio demoralizza I padroni di casa e gli ospiti salgono in cattedra. Da rimessa laterale il pallone passa da destra a sinistra e Majdoul realizza con una splendida conclusione all’incrocio dei pali. La reazione dei neri è nel “velo” di Margaglio che smarca in area Mullici: deviazione in angolo. Il Castellazzo affonda il coltello nella piaga e al 35’ cala il tris. Gioco al volo in area con la difesa in versione belle statuine. Tutti fermi e tocco di testa di Randazzo. Al 40’ Zanellati ci prova su punizione, ma sul secondo palo Chiaria non trova l’impatto con il pallone. A quattro giorni dal debutto in Coppa Italia, il Città di Casale esce dalla Moretto Cup con una figura poco edificante. Non può essere questo il vero volto dei nerostellati, ma urge trovare un’inversione di tendenza. Nella terza partita si è decisa la vittoria nel triangolare. Zero a zero al termine dei canonici 45 minuti. Nei tiri dal dischetto vittoria dell’Asca per 3-1. Al termine premiazione sul campo. Presente il titolare della Moretto Impianti, Fabio Moretto. Oltre alle squadre, sono stati premiati il miglior giocatore (M’Hamsi del Castellazzo) ed il miglior portiere della manifestazione (De Carolis). 

IL NUOVO CHE AVANZA
UNA BELLISSIMA PARTITA